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Palazzo di Hampton Court, Londra

All’interno di Hampton Court Palace: la Sala Grande, le cucine dei Tudor e gli appartamenti di Guglielmo III

Dal soffitto con travi a martello e dagli arazzi ricamati con fili d’oro della Sala Grande alle cucine che sfamavano una corte di 1.200 persone, un percorso attraverso gli interni in stile Tudor e barocco del palazzo.

Cosa si vede all’interno del Palazzo di Hampton Court

All’interno dell’Hampton Court Palace ci sono due palazzi da visitare. L’ala Tudor comprende la Sala Grande di Enrico VIII, il percorso processionale che conduce alla Cappella Reale e le cucine, insieme alle Wolsey Rooms, le sale più antiche del palazzo. L’ala barocca, costruita da Christopher Wren, ospita gli appartamenti di Guglielmo III, le sale georgiane e la Cumberland Art Gallery.

Il tutto è compreso nel biglietto d’ingresso standard e prevede un’audioguida che vi accompagnerà nella visita. Per scoprire come la casa del cardinale Wolsey sia diventata un palazzo reale, leggete Come la casa di Wolsey divenne un palazzo reale.

La Sala Grande e gli arazzi di Abramo

Palazzo di Hampton Court, Londra

Enrico VIII diede il via alla costruzione della Sala Grande nel 1532, e l’edificio fu realizzato per stupire. Scelse un tetto con travi a martello, in uno stile medievale d’altri tempi, che richiama le grandi sale dei re che lo hanno preceduto, mentre il tetto è costellato di piccole teste scolpite note come “eavesdroppers”.

Osservate attentamente il paravento di legno e il tetto e troverete Anna Bolena: il suo stemma, il suo simbolo del falco e le iniziali H e A intagliate insieme. La vetrata, che raffigura gli antenati di Enrico, le sue sei mogli e Wolsey, è stata aggiunta in occasione di un restauro negli anni Quaranta del diciannovesimo secolo.

Alle pareti sono appesi gli arazzi di Abramo, tessuto a Bruxelles con lana, seta e fili d’oro e d’argento, e appeso qui per la prima volta nel 1546. In questa sala venivano serviti ogni giorno i pasti ai membri di rango inferiore della corte e vi si tenevano rappresentazioni teatrali e mascherate. La compagnia di Shakespeare si esibì qui per Giacomo I durante le festività natalizie e di Capodanno del 1603 e del 1604.

Le cucine dei Tudor a Hampton Court

Palazzo di Hampton Court, Londra

Le cucine furono costruite inizialmente per Wolsey e ampliate da Enrico VIII intorno al 1529. Servivano più di 800 pasti al giorno per una corte di circa 1.200 persone, con circa 200 cuochi, sergenti, stallieri e paggi, e consumava circa 1,3 milioni di tronchi all’anno.

Ogni sezione aveva il proprio compito. La “Boiling House” preparava stufati, ripieni per torte e carne bollita, le “Great Kitchens” arrostivano la carne in sei enormi focolari, la “Fish Court”, dove si conservavano i prodotti e si preparavano piatti più elaborati, e La cantina custodiva i vini europei della corte. Il cibo è stato distribuito tramite il “Serving Place”.

Le cucine furono utilizzate fino all’ultimo soggiorno di Giorgio II nel 1737, e sono ancora visibili le modifiche apportate in seguito, da un forno per il pane del diciassettesimo secolo a una stufa in ghisa di epoca vittoriana. Un visitatore spagnolo nel 1554 le definì dei veri e propri inferni e osservò che c’era birra in abbondanza.

Il percorso processionale e la Cappella Reale

Palazzo di Hampton Court, Londra

La domenica e nei giorni festivi Enrico VIII si recava in processione dalle sue stanze private alla Cappella Reale, un evento solenne a cui assisteva tutta la corte. Quel percorso è ora costellato di dipinti del sedicesimo secolo, tra cui “La famiglia di Enrico VIII”, risalente al 1545 circa, che raffigura il re con Jane Seymour e il principe Edoardo, e alcune copie del murale perduto di Holbein del Palazzo di Whitehall.

Una parte del percorso è conosciuta come la “Galleria dei Fantasmi”. Si narra che nel 1541 Catherine Howard riuscì a sfuggire alle sue guardie proprio in questo punto e corse verso la cappella per implorare pietà, prima di essere trascinata nuovamente indietro. Il percorso termina alla Cappella Reale, ed è tutto compreso nel biglietto d’ingresso al palazzo.

Biglietti per il Palazzo di Hampton Court, i giardini e il labirinto

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La Sala Grande, le cucine, il percorso processionale, gli appartamenti di Guglielmo III e la Galleria d’arte Cumberland sono tutti inclusi nel biglietto d’ingresso standard, che comprende anche un’audioguida. Il palazzo è aperto 10:00 - 17:30, con ultimo ingresso alle 16:30. Inizia dalla parte dedicata ai Tudor e lascia le stanze di Wren per dopo pranzo.

All’interno di Hampton Court Palace: le vostre domande

Cosa si può vedere all’interno dell’Hampton Court Palace?

La Sala Grande, le cucine dei Tudor, il percorso processionale e la Cappella Reale, le Sale di Wolsey, Gli appartamenti di Guglielmo III, le sale georgiane e la Cumberland Art Gallery.

Quanti pasti venivano preparati nelle cucine dei Tudor?

Più di 800 al giorno, per un tribunale di circa 1.200 persone.

Quando è stata costruita la Sala Grande?

Enrico VIII ne diede inizio nel 1532.

Quali arazzi sono appesi nella Sala Grande?

Gli arazzi di Abramo, tessuta a Bruxelles con fili d’oro e d’argento ed esposta per la prima volta nel 1546.

Dov’è la Galleria dei Fantasmi?

Lungo il percorso processionale di Enrico VIII verso la Cappella Reale, che fa parte della visita al palazzo.

La Cumberland Art Gallery è inclusa nel biglietto?

Sì. È compreso nel biglietto d’ingresso standard al palazzo.

La Galleria Mantegna è aperta?

No. Rimarrà chiuso fino alla primavera del 2027.

All’interno dell’Hampton Court Palace è disponibile un’audioguida?

Sì, l’audioguida è inclusa nel biglietto d’ingresso.

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