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L’Osservatorio Reale di Greenwich, situato nella parte alta di Greenwich Park

Osservatorio Reale di Greenwich: La storia del meridiano zero e del tempo medio di Greenwich

Dal 1675, questa collina all’interno di Greenwich Park ha fatto da riferimento per gli orologi di tutto il mondo e per la linea zero di longitudine, dalle carte stellari di Flamsteed al meridiano fondamentale, al Greenwich Mean Time e al telescopio racchiuso nella sua cupola a cipolla.

Informazioni sul Royal Observatory di Greenwich

L’Osservatorio Reale di Greenwich nacque come un unico edificio situato sulla cima di una collina nel Greenwich Park, costruito per un solo astronomo con un unico compito: determinare la posizione delle stelle con precisione sufficiente a risolvere il più grande problema irrisolto della navigazione. Tre secoli e mezzo dopo, quella stessa collina segna ancora la linea da cui il mondo intero misura la longitudine, e ha dato il nome al Greenwich Mean Time. Oggi il Royal Museums Greenwich lo gestisce come museo: la Flamsteed House, il cortile del meridiano zero e il Grande Telescopio Equatoriale sono aperti ai visitatori con biglietti a orario prestabilito.

Perché l’Osservatorio Reale di Greenwich è importante

Il primo istituto di ricerca scientifica britannico finanziato dallo Stato, fondato con decreto reale nel 1675.

Lo storico Meridiano di riferimento, il meridiano zero, attraversa il suo cortile da quando il mondo lo ha adottato nel 1884.

Ora media di Greenwich, il punto di riferimento originale per gli orologi di tutto il mondo, è stato stabilito sulla base delle osservazioni effettuate su questa collina.

Il Grande telescopio equatoriale, con la sua lente lunga oltre otto metri, è ancora oggi la più grande del suo genere nel Regno Unito.

Fa parte del sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO “Maritime Greenwich” dal 1997, insieme all’Old Royal Naval College e alla Queen’s House.

Un mandato reale e un problema di longitudine

Gli edifici del Royal Observatory Greenwich nel Greenwich Park

La richiesta di riconoscimento della longitudine, presentata senza successo da un astronomo francese in tribunale nel dicembre del 1674, fu sufficiente a convincere il re Carlo II che l’Inghilterra aveva bisogno di una propria soluzione. Il 4 marzo 1675 il re firmò un decreto con cui John Flamsteed viene nominato primo astronomo reale, incaricato di correggere le tavole stellari affinché le navi potessero finalmente determinare la propria posizione in mare. Christopher Wren, coadiuvato da Robert Hooke, progettò l’edificio sulle fondamenta in rovina della Torre del Duca Humphrey, un antico forte situato sulla stessa collina; Flamsteed pose la prima pietra il 10 agosto 1675 e vi si trasferì il 10 luglio 1676.

L’intero progetto è stato realizzato con un budget ridotto: lo stesso mandato ordinò che l’edificio fosse finanziato con il ricavato della vendita di polvere da sparo vecchia e deteriorata dai magazzini del Board of Ordnance, con un limite massimo di 500 £. Il conto finale ammontava a 520 £, 9 scellini e 1 penny, leggermente superiore al budget previsto, nonostante l’utilizzo di materiali di recupero e accessori di seconda mano per la maggior parte dei lavori.

Il bellissimo difetto della Sala dell’Ottagono

Flamsteed House presso l’Osservatorio Reale di Greenwich

La sala più prestigiosa di Wren sorge sopra gli antichi alloggi di Flamsteed: a forma ottagonale, con alte finestre e, secondo le sue stesse parole, costruita “un po” per sfarzo” oltre che per l’astronomia. Poiché l’edificio riutilizzava le fondamenta di un antico forte anziché seguire un vero e proprio orientamento nord-sud, nessuna delle pareti della Sala Ottagonale è allineata con il meridiano, così Flamsteed svolse la sua vera e propria attività di mappatura stellare da un piccolo capanno di mattoni situato nel giardino esterno. La stanza continuò comunque a svolgere la sua funzione: Sir Jonas Moore, il funzionario del Board of Ordnance che sosteneva Flamsteed, incaricò l’orologiaio Thomas Tompion di costruirvi due orologi con autonomia di due anni nel 1676.

Ciascuno era dotato di un pendolo di 13 ft, nascosto dietro il rivestimento in legno nell’angolo anziché oscillare in bella vista, e segnava il tempo in modo molto più regolare di qualsiasi altro strumento precedente. Flamsteed sfruttò quella precisione per stabilire qualcosa che nessuno aveva mai dimostrato: che la rotazione della Terra fosse costante, il presupposto fondamentale su cui si sarebbero basati tutti i successivi calcoli di ora e longitudine effettuati da questa collina.

Come Greenwich è diventato il punto zero della longitudine

Greenwich Park, ai piedi del Royal Observatory di Greenwich

Flamsteed ha dedicato quattro decenni alla catalogazione di oltre 50.000 posizioni stellari, lavoro pubblicato sotto il titolo di Storia della Britannia celeste e di gran lunga più preciso di qualsiasi altro sistema precedente. Il suo metodo astronomico rappresentò una delle soluzioni al problema della longitudine; gli orologi di bordo di John Harrison, oggi esposti all’interno della Flamsteed House, ne costituirono l’altra. Un successivo Astronomo Reale, Nevil Maskelyne, trasformò l’approccio di Flamsteed in uno strumento che un ufficiale di bordo potesse effettivamente utilizzare: l’Almanacco Nautico, pubblicato per la prima volta nel 1767, con le tabelle elaborate dall’Osservatorio stesso già integrate.

Già negli anni Ottanta del diciannovesimo secolo, circa due terzi della flotta mondiale navigava seguendo le carte nautiche basate su questa collina, quindi quando il Nel 1884 la Conferenza internazionale sui meridiani stabilì il meridiano fondamentale, Greenwich rappresentava la scelta più pratica. Il voto a Washington non fu unanime: Santo Domingo votò contro, mentre Francia e Brasile si astennero piuttosto che appoggiare la posizione britannica.

Osservatorio Reale di Greenwich: biglietto d'ingresso

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Le gallerie situate su questa collina, la Flamsteed House, il cortile del meridiano zero e il Grande Telescopio Equatoriale rimangono aperte solo fino alle 2 novembre 2026, prima che il sito chiuda per i lavori relativi al progetto “First Light”. Prenota una fascia oraria finché il cortile del Meridiano è ancora aperto, e stare sulla linea che ancora oggi regola gli orologi di tutto il mondo.

Domande sulla storia dell’Osservatorio Reale di Greenwich

Cos’è l’Osservatorio Reale di Greenwich?

È Il primo istituto di ricerca scientifica finanziato dallo Stato britannico, fondata dal re Carlo II nel 1675 per risolvere il problema della determinazione della longitudine in mare. Oggi fa parte dei Royal Museums Greenwich ed è gestita come museo nella stessa sede in cima alla collina.

Perché Greenwich è il meridiano di riferimento del mondo?

La Conferenza internazionale sui meridiani tenutasi a Washington la scelse nel 1884, soprattutto perché circa due terzi della navigazione mondiale utilizzava già carte nautiche basate su Greenwich. La linea esatta fu stabilita dal cerchio di transito di Airy dell’Osservatorio, installato nel 1851.

Che cos’è il Greenwich Mean Time e perché è stato stabilito proprio qui?

Il tempo medio di Greenwich è il tempo solare medio misurato su questo meridiano. Divenne l’ora ufficiale della Gran Bretagna nel 1880 e la stessa conferenza del 1884 che adottò il meridiano lo utilizzò anche come base per i fusi orari mondiali.

L’Osservatorio Reale di Greenwich è ancora un osservatorio attivo?

Le sue principali attività di ricerca con i telescopi sono state trasferite già da decenni, prima al Castello di Herstmonceux a partire dal 1948 per sfuggire al crescente inquinamento luminoso di Londra, poi a Cambridge nel 1990. Ciononostante, Il telescopio astrografico “Annie Maunder”, situato presso il sito, ha effettuato nuovamente la prima osservazione nel 2018, quindi sulla collina si fanno ancora alcune osservazioni astronomiche dal vivo.

Chi ha costruito l’Osservatorio Reale di Greenwich e per chi?

Il re Carlo II la fece costruire nel 1675 per John Flamsteed, il primo astronomo reale. Christopher Wren progettò la Flamsteed House, con l’aiuto di Robert Hooke, sulle fondamenta in rovina di un antico forte situato sulla stessa collina.

Perché le pareti della Sala dell’Ottagono non sono allineate con il nord vero?

L’edificio è stato costruito riutilizzando le fondamenta di un antico forte, anziché seguire un vero e proprio orientamento nord-sud, per cui nessuna delle pareti della Sala Ottagonale è allineata con il meridiano. Flamsteed effettuava invece le sue osservazioni da una piccola baracca situata nel giardino.

L’Osservatorio Reale di Greenwich fa parte di un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO?

Sì. Dal 1997 fa parte del sito del Patrimonio Mondiale di Greenwich Marittimo, insieme all’Old Royal Naval College, alla Queen’s House e al Greenwich Park.

Quanto è grande il Grande Telescopio Equatoriale?

La sua lente misura oltre otto metri di lunghezza e 71 cm di larghezza: si tratta di un rifrattore da 28 pollici installato nel 1893 che rimane il più grande telescopio del suo genere nel Regno Unito, ospitato nella cupola a cipolla dell’Osservatorio.

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